Tra storia, società e cultura. Saggi in ricordo di Ferruccio Vendramini

È finalmente disponibile il volume Tra storia, società e 20200618_155501cultura. Saggi in ricordo di Ferruccio Vendramini a cura di Enrico Bacchetti e Franca Cosmai, Isbrec 2020. Frutto di quasi due anni di lavoro, il volume raccoglie 25 saggi proposti da altrettanti studiosi di storia locale e accademici che negli anni hanno incrociato la propria strada con quella di Ferruccio Vendramini, insigne studioso bellunese, una delle figure più importanti e influenti nell’ambito della storiografia locale.

Il progetto, nato nella primavera del 2018 voleva essere un omaggio a Ferruccio Vendramini quand’egli era ancora in vita. Dopo la sua scomparsa, l’Isbrec ha voluto comunque dedicare queste pagine come omaggio a chi dell’Istituto è stato per circa vent’anni direttore e, negli ultimi tempi, presidente onorario.

Nel libro si potranno leggere saggi che abbracciano un ambito cronologico assai ampio, dal basso medioevo ad oggi, che, come ricordato il sottotitolo, riguardano ambiti diversi, dalla storia propriamente detta all’analisi della società, fino alla cultura.

Per acquistare il volume a prezzo scontato (20,00 € anziché 25,00) è sufficiente contattare l’Isbrec.

Sommario

Introduzione, Enrico Bacchetti e Franca Cosmai
Belluno tra i giganti. Il soggiorno di papa Lucio III e del Barbarossa a Verona e la bolla papale al vescovo Gherardo De Taccoli, Jacopo De Pasquale
Spigolature d’archivio: Bellunesi illustri nell’archivio della Veneranda Arca di S. Antonio, Giorgetta Bonfiglio-Dosio
Un carme inedito di Pierio Valeriano dedicato a Ludovico Ariosto, Marco Perale
Boschi di Alpago e Vizza di Cadore: il diario della visita di Santo Tron (1566), Antonio Lazzarini
Ancora «tensioni» a Belluno. Appunti su una lite cittadina di meta ’600, Roberto Bragaggia
Il ferro di Cibiana nel Settecento: nuovi documenti, Raffaello Vergani
Perché non si smarischi mai alcuna publica scrittura et per la dovuta restitutione: l’inventario dell’archivio della comunita di Cividal di Belluno del 1712, Orietta Ceiner
Alessandro Giobbe (1800-1867), profilo di un ingegnere a Belluno nella prima meta dell’Ottocento, Paolo Conte
Il ritorno dell’Austria a Belluno nel 1813: i primi giorni di occupazione nelle carte d’archivio, Rita Da Pont
Ascesa e caduta di una famiglia borghese, Giovanni Larese
Il giovane Vittorio Zanon studioso del filosofo Jacopo Stellini, Gregorio Piaia
Aspetti dell’evoluzione storica del volontariato bellunese. Dagli ardori patriottici alla partecipazione laica, Gianmario Dal Molin
Il cinema delle origini in Lombardia. Il pioniere Luca Comerio, Mirco Melanco
Lo strano caso del comandante X** Divertissement storiografico con Ferruccio Vendramini, Francesco Piero Franchi
Gli emigrati italiani e il Brasile di fronte allo scoppio della Grande guerra, Emilio Franzina
Giovanni Comisso nella “Citta di Vita” (1919-1920), Luigi Urettini
Un’altra testimonianza sui “Cento giorni di Pietena”: il diario del partigiano feltrino Giancarlo Zadra, Silvia Miscellaneo
Il governo locale nel Bellunese dopo la Liberazione (1945-1946), Filiberto Agostini
Le prime elezioni libere a Ponte nelle Alpi e il sindaco Antonio Orzes, Paola Salomon
Storie in pendenza, Daniela Perco
Il Vajont nei verbali del consiglio di amministrazione della Sade (1949-1964), Toni Sirena
La classe operaia bellunese degli anni Sessanta, Adriana Lotto
Presidio critico del territorio, Mario Isnenghi
L’associazione veneta per la storia locale (1992-2007), Livio Vanzetto
Lassu tra i mille fior…, Diego Cason
Bibliografia di Ferruccio Vendramini
Indice dei nomi

Orari della biblioteca

interno5 interno1Con il progressivo miglioramento della situazione generale, anche gli orari della biblioteca dell’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea tornano alla normalità.
A partire da questa settimana, dunque, il nuovo orario di apertura sarà il seguente:

Lunedì: 11.00 – 12.30; 15.00 – 18.00
Martedì: 9.30 – 12.30; 15.30 – 18.30
Mercoledì: 15.00 – 18.00
Venerdì: 15.30 – 18.30

L’acceso all’archivio, come di consueto, avviene su prenotazione anche al di fuori degli orari indicati.
Per garantire la salute di operatori e utenti resta comunque in vigore l’obbligo di prenotazione per poter accedere a biblioteca e archivio dell’Isbrec.

Vi aspettiamo!

2 giugno 1946. La provincia di Belluno al voto

alcoliciIn occasione della Festa della Repubblica, considerata la perdurante impossibilità di organizzare incontri pubblici e desiderando comunque celebrare la ricorrenza di uno dei momenti più importanti della storia dell’Italia repubblicana, l’Isbrec ha realizzato, per la cura di Enrico Bacchetti, il filmato 2 giugno 1946. La provincia di Belluno al voto e i padri costituenti bellunesi in cui, tra documenti e testimonianze, si ripercorrono le giornate che portarono i cittadini della pcollegio e candidati rit2rovincia di Belluno al referendum istituzionale e alla elezione dei membri dell’Assemblea costituente. Il lavoro è lo sviluppo della mostra storico-documentaria realizzata nel 2015 dall’Isberc con la collaborazione della Prefettura e del Comune di Belluno. Per visionare il breve documentario, basterà visitare il canale you tube dell’Isbrec o cliccare qui.

 

Documenti di identità. Documentari e filmati dagli archivi dell’Isbrec

A partire da domenica 15 maggio sulle frequenze di Telebelluno prende il via la rubrica Documenti di identità nata dalla collaborazione tra Isbrec e Telebelluno. Per dieci settimane, secondo la cadenza di seguito indicata, nei giorni di domenica, lunedì e venerdì saranno trasmessi altrettanti documentari realizzati da storici dell’Istituto o conservati nel suo archivio.

Programmazione

tabella

Dal 25 maggio riapre la biblioteca dell’Isbrec

locandina3Dal 25 maggio riapre la biblioteca dell’Isbrec con modalità atte a garantire la tutela della salute di operatori e utenti.
Uso di dispositivi di protezione, orario provvisorio, obbligo di prenotazione per la consultazione in sede e altro…
Verifica le modalità per un accesso sicuro.

Ti aspettiamo!

#RaccontiamolaResistenza: verso la grande festa del 25 aprile (e oltre)

Isbrec001Dopo tre settimane intensissime la campagna social #RaccontiamolaResistenza ha raggiunto i 5.000 followers e i 30.000 contatti!
Ci avviamo tutti insieme verso la grande festa del 25 aprile, una celebrazione che abbiamo pensato e voluto virtuale e virtuosa come mai prima d’ora, che vedrà una raccontiamo la resistenzamaratona Facebook dalle 9 alle 21, in collaborazione con i canali web di Rai Storia e del Corriere della Sera.
Dopo i saluti istituzionali, ci sarà spazio per un messaggio da parte di tutte le associazioni di partigiani, combattenti e deportati, nonché di numerose società storiche.
Alle 10.30 si avvierà la staffetta degli istituti storici della rete Parri che, partendo da Catania e risalendo verso nord (come gli Alleati nel 1943-1945), ci porterà fino a Trento. Ogni istituto ci racconterà la Liberazione nel suo territorio con testimonianze, conversazioni, materiali d’archivio. Nel corso della mattinata ci sposteremo tra Sicilia, Puglia, Sardegna, Calabria, Campania, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, Toscana, Romagna.
Alle 14.40 prenderemo parte alla campagna #Iorestolibero di Caritas e Cri e, a sostegno di quella dell’Anpi #Bellaciaoinognicasa, caricheremo alcune suggestive versioni di Bella Ciao prodotte dai nostri testimonial.
Alle 15.20 ripartirà la staffetta, che percorrerà via via Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia e Triveneto, per concludersi alle 20.40 a Trento. Il filmato che riguarda la provincia di Belluno verrà trasmesso alle ore 20.08; successivamente sarà disponibile anche sul canale you tube dell’Istituto.
Sia alla mattina che al pomeriggio, gli interventi storici saranno intervallati dalle clip dei tanti testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno aderito al nostro appello: tra gli altri, Eraldo Affinati, Silvia Avallone, Marco Baliani, Claudio Bisio, Daria Colombo, Maddalena Crippa, Nando Dalla Chiesa, Ferruccio De Bortoli, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Giorgio Diritti, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Massimo Manfredi, Modena City Ramblers, Murubutu, Paolo Nori, Patrizio Roversi, Renato Sarti, Igiaba Sciego, Mario Tozzi, Roberto Vecchioni, Julio Velasco, Pamela Villoresi, Yo Yo Mundi, Massimo Zamboni
Alle 20.50, il gran finale con altre due versioni di Bella Ciao, molto diverse ma entrambe emozionanti…
Sulla pagina facebook trovate il palinsesto dettagliato, con tutti gli interventi previsti.
La campagna #RaccontiamolaResistenza proseguirà fino al 2 maggio, data della fine della guerra in Italia. Grazie alla grande partecipazione del pubblico e allo straordinario materiale ricevuto, avremo anche nei giorni successivi al 25 Aprile testimonianze e filmati di grande valore storico, oltre alle notizie dagli istituti e ai post degli utenti.
Allo stesso tempo, sarà disponibile online la mostra virtuale Milano Libera (www.milanolibera.it), realizzata dall’Istituto Parri, in collaborazione con Anpi e Aned, per la Casa della Memoria di Milano.
Dal 25 aprile al 2 maggio sarà anche visibile in anteprima il portale Partigiani d’Italia (www.partigianiditalia.beniculturali.it), progettato dall’Istituto Parri insieme con l’Icar, che contiene i dati dell’Ufficio Ricompart (cioè il riconoscimento ufficiale dei partigiani italiani).
Tante iniziative con l’unico obiettivo di ricordare, festeggiare e storicizzare adeguatamente il 25 Aprile e la Resistenza, una stagione fondativa della nostra vicenda nazionale, con un pensiero sempre attento all’oggi e all’emergenza in corso.

#RaccontiamolaResistenza

La campagna social #RaccontiamolaResistenzaraccontiamo la resistenza, avviata dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e dagli altri 65 istituti della rete il 29 marzo su Facebook, Twitter e Instragram, prosegue a ritmo serrato verso il grande appuntamento del #25 aprile 2020. Sono già moltissimi i contributi video, audio e testi pubblicati sulla pagina facebook, anche da singoli cittadini, gruppi e enti locali: una straordinaria mole di materiali che restituiscono il valore della lotta di liberazione e offrono nuove risorse sulla Resistenza, seguendo un serio approccio documentario.Isbrec001
Notevole il successo: in pochi giorni la pagina ha ottenuto oltre 4.000 followers e 20.000 contatti.
Molto importanti le partnership maturate: a sostegno della campagna si sono schierate tutte le associazioni di reduci e partigiani, le principali società storiche, la rete Paesaggi della Memoria. La campagna ha inoltre ottenuto la prestigiosa media partnership di Rai Storia e Rai Cultura; e l’interesse del Corriere della Sera.
Si muove in sinergia con le altre grandi campagne nazionali (Caritas-Cri, Anpi-Repubblica tv, Istituto Cervi), per un 25 aprile veramente festa di tutti e con tutti, come è nello spirito della giornata.
Ringraziamo i tanti testimonial che parteciperanno alla maratona facebook del 25 aprile: Eraldo Affinati, Silvia Avallone, Roberta Biagiarelli, Claudio Bisio, Vinicio Capossela, Daria Colombo, Ferruccio De Bortoli, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Giorgio Diritti, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Massimo Manfredi, Modena City Ramblers, Michela Murgia, Murubutu, Paolo Nori, Patrizio Roversi, Igiaba Scego, Antonio Scurati, Mario Tozzi, Roberto Vecchioni, Julio Velasco, Pamela Villoresi, Yo Yo Mundi, Massimo Zamboni…e molti altri (l’elenco completo è disponibile sulla pagina facebook).
Incontriamoci ogni giorno sulla pagina facebook @RaccontiamolaResistenza ! E ricordate che il 18 aprile sarà dedicato agli scioperi preinsurrezionali del 1945, e che il 25 alle 9 inizierà la nostra maratona-staffetta tra gli istituti, da Catania a Trieste, ivi compreso l’Isbrec, per raccontare la liberazione di tutto il Paese. Venite a scoprire il contributo dell’Istituto bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea!
Restiamo a casa ma festeggiamo comunque insieme il 25 Aprile!

Il nuovo canale you tube dell’Isbrec

Nonostante il difficile momento in cui ci troviamo, le attività dell’Isbrec non si fermano. Non potendo organizzare incontri pubblici, abbiamo deciso di aprire un canale you tube dove progressivamente intendiamo caricare filmati già noti o inediti, realizzati dall’Istituto o per l’Istituto.
Potrete trovarvi conferenze, presentazioni di libri, documentari e brevi lezioni ad uso didattico. Venite e trovarci su you tube, visitate il canale  all’indirizzo www.youtube.com/channel/UCjwOLt7gMxDiyKB9aHtwOaw/videos e iscrivetevi per ricevere gli aggiornamenti relativi ai nuovi materiali caricati.

Come insegnare la Shoah ai giovani: dalla Shoah una lezione per l’Europa e il mondo

sessi_webUfficio scolastico di Belluno, Scuole in Rete, Isbrec, Belluno Comunità che Educa e Spi CGIL, vi invitano all’incontro Come insegnare la Shoah ai giovani: dalla Shoah una lezione per l’Europa e il mondo con il prof. Frediano Sessi.

Docente di didattica delle Shoah nel master di II livello presso l’Università degli Studi di Roma Tre, membro del comitato scientifico della Fondation Auschwitz di Bruxelles, direttore della collana “Gli specchi della memoria” per Marsilio e autore di saggi, romanzi e racconti per adulti e ragazzi sul tema, Frediano Sessi è senz’altro uno dei maggiori esperti del tema della Shoah e della deportazione durante il secondo conflitto mondiale.

L’appuntamento è per il 10 febbraio 2020, dalle 15.00 alle 18.00, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “T.Catullo”, in via Garibaldi n. 10 a Belluno.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Belluno.

Al termine dell’incontro, agli insegnanti presenti verrà rilasciato attestato di partecipazione

Il monito della ninfea. Vaia, la montagna, il limite

Isbrec, Fondazione “Angelini” e Provincia di Belluno vi invitano Vaia 7 febbraio 2020alla presentazione del libro Il monito della ninfea. Vaia, la montagna, il limite di Diego Cason e Michele Nardelli.
A poco più di un anno dal suo passaggio, una riflessione sugli effetti sociali di Vaia, sul suo impatto e significato sui diversi versanti delle Dolomiti, sulle responsabilità nella cura dell’unica Terra che abbiamo. L’incontro si svolgerà venerdì 7 febbraio, alle ore 18.00 presso la sala Affreschi di Palazzo Piloni, sede della Provincia di Belluno, in via S. Andrea a Belluno. Dopo i saluti istituzionali, la presentazione sarà curata da Francesca Valente (giornalista) con gli interventi degli autori, Diego Cason (sociologo e vice presidente Isbrec) e Michele Nardelli (ricercatore politico).
La cittadinanza è invitata