I° Guerra Mondiale

La Grande Guerra rappresenta un momento importante della storia del XX secolo. Per quanto riguarda il nostro Paese, ritenuta allora da molti come l’atto conclusivo della lunga fase risorgimentale, la guerra per molti italiani fu anche l’occasione per confrontarsi col tema dello Stato unitario. Per i soldati di tutti i fronti, però, è soprattutto una lotta quotidiana per la sopravvivenza, mentre per i governi diventa un’occasione per cercare consenso nelle vittorie. Il difficile andamento del conflitto spinse però tutti gli Stati a cercare l’appoggio di soldati e cittadini attraverso forme di propaganda sempre più sofisticate.

Questi temi sono al centro di alcuni laboratori organizzati in collaborazione con il Museo Storico del 7° Reggimento Alpini (Villa Patt, Sedico) che vanno prenotati presso il Museo stesso contattando la responsabile, Cristina Busatta, ai numeri 0437/959162 o 0437/83075 o per mail (c.busatta@provincia.belluno.it). Ad ogni laboratorio è associata una visita guidata alle sale del museo della durata di 20’-30’ minuti che riprende gli elementi discussi nel corso del laboratorio.

TARIFFE:
Ingresso al museo: gratuito per scolaresche e insegnati
Laboratorio: € 70,00
Visita guidata: € 20,00

Lettere dal fronte
(Enrico Bacchetti)
La guerra, la vita di trincea, i periodi nella retroguardia raccontati a familiari o amici. Attraverso alcune lettere, copie di originali, di un soldato bellunese impegnato sulle nostre montagne, gli alunni saranno sollecitati e guidati a ricostruire vicende, situazioni, esperienze di un soldato del primo conflitto mondiale. Un modo per comprendere come la guerra non sia solo l’uso delle armi, ma come comporti tutta una serie di impegni e obblighi cui i soldati non si possono sottrarre.
(terza media; durata 2 h circa)

Propaganda e guerra psicologica
(Enrico Bacchetti)
Il ruolo e l’importanza della propaganda nel corso dei conflitti, attuata non solo nei confronti dei civili ma anche verso i militari al fronte. Attraverso una serie di documenti del primo conflitto mondiale prodotti tanto dall’esercito italiano quanto dagli eserciti di altre nazioni belligeranti, gli alunni sono guidati a riconoscere modi e forme della propaganda e coglierne la funzione di strumento di pressione sulle coscienze.
(terza media; durata 2 h circa)

Le foto raccontano
(Paola Nard)
Le fotografie come documento storico. Il laboratorio mira a evidenziare l’importanza della fotografia come fonte storica, cercando di fornire delle linee di lettura delle foto, sia attraverso la loro contestualizzazione, sia mettendo in luce eventuali dettagli tecnici. Il lavoro viene svolto su materiali fotografici conservati al Museo e distribuiti in copia agli alunni.
(terza media; durata 2 h circa)

I giornali raccontano: la memoria storica attraverso la stampa
(Marta Azzalini)
Il percorso didattico permetterà di avvicinarsi, attraverso la stampa dell’epoca, alla Storia e alle tante storie di chi ha vissuto in prima persona l’esperienza tragica della Grande Guerra.
(terza media e scuole superiori; durata 2 h)

Gli artisti e la guerra
(Valentina Gregato)
Confrontando le diverse testimonianze visive – dipinti, stampe, cartoline e illustrazioni – gli studenti saranno guidati a riflettere sul rapporto tra gli artisti e la guerra.
(elementari e scuole medie; durata 2 h)

Album 308
(Paola Nard)
Attraverso le fotografie e la storia di un album fotografico conservato presso l’archivio del Museo del 7° Reggimento Alpini, si ripercorrerà la vicenda di un soldato italiano al fronte e si cercherà di capire come si volgeva la vita quotidiana al fronte durante i combattimenti e in quale modo i soldati si rapportavano con i cari rimasti a casa.
(terza media e scuole superiori; durata 2 h)