Archivi categoria: News

Oltre gli ingranaggi

È appena uscito, edito dall’Isbrec, il volume Oltre gli ingranaggi. Una multinazionale bellunese attraverso il millennio tra economia e sostenibilità sociale. Holzer, Eaton, Invensys, Phoenix scritto da Tiziano Lazzaretto con la collaborazione di Susi Gusatto. Il volume, corredato da un ampio apparato iconografico, può essere acquistato al prezzo di € 18,00 contattando l’Isbrec attraverso il seguente indirizzo mail: istitutobelluno@libero.it .

Attraverso la storia dello stabilimento di La Rossa, a Belluno, e delle attività industriali che vi si sono sviluppate nel corso di sessant’anni, questo libro – frutto dell’elaborazione documentata dei ricordi di chi ne ha conosciuto e condiviso da vicino la storia ereditandone infine l’esperienza – propone una riflessione sul rapporto tra etica ed economia e su alcune delle più significative trasformazioni sociali che hanno caratterizzato il nostro Paese.
Le vicende delle aziende che, nel corso degli anni, hanno gestito lo stabilimento accompagnano il lettore attraverso una stagione di profonde trasformazioni del sistema industriale italiano, offrendo uno sguardo concreto su temi che conservano ancora oggi tutta la loro attualità: le crisi aziendali, la globalizzazione, le delocalizzazioni, il ricorso agli ammortizzatori sociali e il difficile equilibrio tra competitività, tutela del lavoro e responsabilità d’impresa.
Una narrazione fondata su fatti reali che invita a riflettere sul ruolo delle imprese, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle istituzioni, richiamando una domanda che resta più che mai aperta: può esistere uno sviluppo economico realmente sostenibile senza un solido fondamento etico?

Tiziano Lazzaretto
Tiziano Lazzaretto è nato a Padova nel 1941. Dopo la maturità classica si è laureato in ingegneria elettrotecnica presso l’Università degli Studi di Padova.
Per oltre trent’anni si è dedicato alla gestione di stabilimenti europei nell’ambito di multinazionali anglosassoni. Ha concluso la sua carriera di dirigente industriale come direttore europeo delle Risorse Umane di Invensys Controls Europe. Dodici stabilimenti in sei Paesi europei. La sua attività si è sviluppata in un periodo di profondi cambiamenti tecnologici, organizzativi e filosofici.
Nel 2013, con altri soci, ha fondato a Belluno la Phoenix El-Mec rilevando linee di prodotto dismesse in seguito alla chiusura dello stabilimento bellunese di Invensys.
Nel 2023 si è ritirato definitivamente dall’attività di imprenditore volgendo il suo interesse in attività dove poter condividere utilmente le sue molteplici esperienze professionali.

Susi Gusatto
Susi Gusatto è nata a Belluno nel 1964. Ha maturato un lungo percorso professionale in ambito internazionale nei gruppi Invensys e Schneider Electric, con oltre vent’anni di esperienza manageriale, contribuendo ai processi di crescita ed evoluzione delle organizzazioni in cui ha operato.
La collaborazione alla realizzazione di questo libro le ha offerto l’opportunità di trasformare una vicenda industriale e umana in un’occasione di riflessione sul ruolo dell’etica nelle scelte d’impresa e nel mondo del lavoro.

Presentazione del libro “Non abbiamo più paura. Storie di donne e di montagna”

La biblioteca civica di Belluno, con il patrocinio dell’Isbrec e della Commissione Pari Opportunitàdel Comune di Belluno, vi invita alla presentazione del libro di Raffaella Calgaro “Non abbiamo più paura. Storie di donne e di montagna” (Marcianum Press, 2026). L’appuntamento è per venerdì 25 settembre 2026 alle ore 18.00 presso la Biblioteca civica di Belluno. Nel corso dell’incontro l’autrice Raffaella Calgaro dialogherà con Laura Pontin, direttrice della Biblioteca.
Per informazioni: biblioteca@comune.belluno.it

Il libro. Nelle valli della montagna veneta riemergono voci femminili dimenticate, storie rimaste nell’ombra che restituiscono un mondo resistente e profondo. Donne diverse e straordinarie – dalla mamma di papa Giovanni Paolo I alla contrabbandiera, dall’artista alla balia di Luchino Visconti, fino alla camminatrice con la gerla e alla ribelle con il coltello – compongono un mosaico inatteso, fatto di forza, ingegno e quotidiano coraggio. Attraverso queste vite, il libro ci guida dentro un’altra storia della montagna, intima e potente, capace ancora oggi di illuminare ciò che la memoria ha lasciato ai margini.
L’autrice. Raffaella Calgaro, laureata in storia, ha diverse pubblicazioni all’attivo sul mondo femminile. Tra queste il romanzo Adele Pergher profuga, libro sulla profuganza femminile, argomento a cui ha dedicato alcune pièce teatrali. Per Marcianum Press: Tutta un’altra storia. La Grande Guerra raccontata dalle donne e dai bambini (2022), Una maestra ribelle (2023), Dove sei madre (2024).

Ingresso libero

Presentazione del libro “Dolores e Diana amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza”

In occasione delle cerimonie commemorative del rastrellamento compiuto dai nazisti a Feltre fra il 3 e il 5 ottobre 1944, Isbrec, Comune di Feltre, Anpi Feltre, Spi-Cgil e Associazione culturale Tina Merlin organizzano la presentazione del libro “Dolores” e “Diana” amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza e nel ricordo delle figlie edito dall’Isbrec nel 2026 con il sostegno di Anpi Feltre e Spi-Cgil Belluno, che si terrà lunedì 5 ottobre alle ore 18.00 a Feltre, in  Sala degli Stemmi in piazzetta delle Biade, 1.
Dopo i saluti istituzionali portati dall’Assessore Flavia Colle, con le autrici interverranno Adriana Lotto (Ass. culturale Tina Merlin-Isbrec), Giovanni Perenzin (Anpi-Isbrec) e Maria Rita Gentilin (Cgil).

Il ruolo delle donne nella Resistenza non fu certamente secondario.
Nel Bellunese se ne contarono molte e tra queste “Dolores” e “Diana”. Storia singolare la loro, che le vide attive dall’agosto 1944 fino alla conclusione del conflitto in una squadra di azione partigiana operante nel Feltrino e composta da undici donne e un solo uomo.
Da quale ambiente provenivano? Cosa le spinse ad entrare nelle fila della Resistenza? Cosa rimase e trasmisero delle esperienze vissute in quella stagione difficile? Le vicende delle amiche e partigiane Maria Bellencin “Dolores” e Dominga Opalio “Diana”, a lungo sottaciute, ma rinvenute in foglietti di appunti, lettere, documenti, fotografie, sono qui ricostruite dalle loro figlie in un intreccio di memorie destinato a unire le generazioni.

Ingresso libero

Rassegna “Quale democrazia” – “Pericle e l’invenzione della democrazia”

Prosegue la rassegna “Quale democrazia” patrocinata dall’Isbrec e dall’Anpi Belluno e organizzata da soggetti politici e liste civiche nonché dalla Cgil Belluno. La serie di appuntamenti vuole essere un’occasione di riflessione, confronto, approfondimento e partecipazione attorno ad un tema quanto mai attuale e su cui oggi convergono attenzioni non sempre rispettose.

Il prossimo appuntamento si terrà questa sera 18 settembre 2026 alle ore 18.30, presso la Fondazione Elserino Piol a Valmorel (Limana), si terrà l’incontro “Pericle e l’invenzione della democrazia“. Sarà un viaggio nel tempo fino all’epoca della democrazia ateniese. Il celebre discorso di Pericle è giunto a noi come uno dei testi fondativi della nostra idea di democrazia, tanto da essere stato richiamato persino nel dibattito sulla Costituzione europea. Segno di quanto quell’esperienza e quella figura abbiano assunto un valore identitario per la cultura politica occidentale. Tutto lineare? Ne parlerà Laura Pepe, docente di Diritto greco e Storia delle Istituzioni antiche presso l’Università di Milano.

Ingresso libero

Tutti in Pian del Cansiglio!

Nell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e nell’82° del rastrellamento nazista del Cansiglio, Anpi e Avl Treviso organizzano una cerimonia commemorativa assieme ai Comuni di Vittorio Veneto, Belluno, Pordenone, Treviso, Padova, Venezia, Tambre, Alpago, Fregona, Sarmede, Caneva e Polcenigo.
La manifestazione si svolgerà domenica 13 settembre 2026 in Pian del Cansiglio secondo il seguente programma:

ore 9.30
Santa messa presso la chiesa di S. Osvaldo

ore 10.30
Raduno nel piazzale Col Dart e partenza del corteo per ragigungere il monumento che ricorda i 480 caduto della divisione garibaldina “Nino Nannetti”; il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale e dal coro dell’Anpi di Pordenone e da canti partigiani e di lotta

ore 11.15
Onore ai Caduti con picchetto militare, alzabandiera e deposizion della corona al Monumento
Intervento di Lisa Clark, premio Nobel per la pace 2017 in rappresentanza dell’Ican (ass. per la messa al bando delle armi nucleari) e rappresentante dei Beati costruttori di pace.

La cittadinanza è invitata a partecipare

Commemorazio dell’eccidio nazista a La Rossa

Come di consueto, anche quest’anno si celebra il ricordo dell’eccidio perpetrato dai nazisti il 14 settembre 1944 a La Rossa, alle porte di Belluno.
Lunedì 14 settembre 2026, presso la chesetta dei Caduti dell’Oltrardo in località La Rossa, alle ore 18.00, per l’organizzazione del Comune di Belluno e del Comitato Caduti dell’Oltrardo, verrà celebrata una messa in ricordo delle vittime; a seguire il saluto del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin e l’orazione ufficiale, quest’anno affidata al Consigliere comunale Paolo De Biasio.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Comunicazione in merito alle dimissioni del direttore dell’Isbrec

Come noto, l’Isbrec gode da cinquant’anni della possibilità di avere presso la propria struttura un insegnante distaccato per le attività didattiche. Con poche eccezioni, la scelta del Direttivo dell’Istituto di Belluno è sempre stata quella di assegnare al distaccato anche la funzione di direttore. Non impedendo lo svolgimento delle attività didattiche, ciò offriva semmai l’occasione per un maggior impegno in ambito formativo.

Anche per l’anno scolastico 2026-2027, nonostante la paventata riduzione dei distacchi agli Istituti della Resistenza del Veneto, l’Isbrec ha ottenuto un insegnante in distacco – nella fattispecie continuerà ad esserlo il prof. Enrico Bacchetti –, tuttavia l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, ente cui spetta la facoltà di distribuire i distacchi, ha quest’anno e per la prima volta sollevato un’eccezione di incompatibilità tra i due ruoli di distaccato e direttore. Per tale motivo, benché tale dichiarata incompatibilità paia appoggiarsi su un’interpretazione della norma piuttosto che su un esplicito impedimento, per non incorrere in provvedimenti disciplinari e oltre, l’insegnante distaccato ha deciso di rimettere il proprio incarico di direttore nelle mani del Direttivo, formalizzando questa mattina le sue dimissioni. A scanso di dubbi ed eventuali altri problemi ha altresì rassegnato le dimissioni anche da membro del Consiglio direttivo.

In quest’ultimo organismo il suo posto verrà preso dal primo dei non eletti, mentre per quel che riguarda il ruolo di direttore il Consiglio si è preso il tempo per ragionare e vagliare i nomi per la successione. 

La presente comunicazione, ha in primo luogo l’intento di fugare ogni dubbio e speculazione sulle dimissioni del direttore, in modo che non si dia adito a false interpretazioni: nessun problema con il Direttivo, nessuna tensione che possa aver spinto il prof. Bacchetti a tale scelta a soli due mesi dalla sua riconferma. Solo un atto a sua tutela di fronte alla pubblica amministrazione. Siamo invece certi della sua disponibilità a contribuire alla vita dell’Isbrec cui è legato ormai da molti anni.

Rassegna “Quale democrazia” / 3-4

Prosegue la rassegna “Quale democrazia” patrocinata dall’Isbrec. La rassegna,  organizzata da soggetti politici e liste civiche nonché dalla Cgil Belluno con il patrocinio di Anpi Belluno e Isbrec, vuole essere un’occasione di riflessione, confronto, approfondimento e partecipazione attorno ad un tema quanto mai attuale e su cui oggi convergono attenzioni non sempre rispettose.

Il terzo incontro si svolgerà domenica 19 luglio alle ore 18.30 a Pieve di Cadore, presso la Sala Coletti e vedrà la partecipazione del prof. Marco Almagisti che parlerà de “I partiti e la Democrazia”. 
Professore di Scienza politica all’Università di Padova, Marco Almagisti si occupa prevalentemente di cultura civica, processi democratici e trasformazioni politiche nei territori italiani ed europei.

Venerdì 24 luglio, a Ponte nelle Alpi, presso la biblioteca civica, in orario serale non ancora definito interverrà la prof.ssa Sara Pennicino con una relazione dal titolo “Nel vuoto dello Stato. L’Italia tra l’8 settembre 1943 e il 2 giugno 1946”.
Costituzionalista e docente universitaria, Sara Pennicino studia le istituzioni pubbliche, la teoria dello Stato e l’evoluzione del costituzionalismo contemporaneo.

Ulteriori incontri si svolgeranno poi tra agosto e ottobre.

Per maggiori informazioni e in particolare per l’orario dell’appuntamento del 24 luglio, si rinvia alla pagina facebook della rivista Il Panfilo .

Pastasciutta antifascista

Spi-Cgil e Cgil di Belluno, Anpi, Emergency e Isbrec, invitano tutti all’iniziativa Pastasciutta Antifascista che si svolgerà domenica 26 luglio 2026 a Busche di Cesiomaggiore (Pro Loco Busche al lago, in via Piave 5). 

Programma della giornata 

ore 11.30 
Interventi a cura dell’Anpi e dell’Isbrec 

ore 13.00 
Pastasciutta antifascista gratuita per tutti
Seguiranno secondo, dolce e caffè (a offerta libera)
Le offerte raccolte saranno devolute a Emergency

ore 15.00
Letture a tema a cura di Silvana Vignaga e Antonella Tafner
Accompagnamento musicale con il gruppo Rudi & Friends

Nel corso del pomeriggio, animazione per bambini con “Oltre la festa”
Durante tutto l’evento sarà a disposizione un’ambulanza per assistenza medica e misurazione di pressione.

Sarà possibile firmare per le due proposte di legge di iniziativa popolare sui temi della sanità pubblica e degli appalti, promosse dalla Cgil insieme a un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile.

Commemorazione dei partigiani caduti presso il Ponte di S. Felice

Organizzata dai Comuni di Sedico e Borgo Valbelluna con la collaborazione di Isbrec e Anpi, Fvl e Fiap, domenica 12 luglio 2026, alle ore 8.30, presso il Ponte di S. Felice (Borgo Valbelluna–Sedico) si svolgerà la consueta commemorazione degli undici partigiani uccisi in un’imboscata nazista la notte tra il 14 e il 15 luglio 1944.

I caduti:
Bogo Alfonso “Kaiser”
Bogo Ermenegildo “Brusa”
Bortot Ernesto “Stanlio”
Dal Farra Enrico “Krich”
Dal Farra Giovanni “Febo”
Dal Farra Graziano “Susto”
De Salvador Samuele “Gigi”
Fenti Vittorino “Cagnara”
Praloran Aldo “Nike”
Tormen Vittorio “Gim”
Reolon Sebastiano “Baracca”

Programma
Ore 8.30 – Ponte di San Felice
Corteo, deposizione corone
orazione: Christian Roldo (Sindaco di Sedico)
orazione ufficiale di Gino Sperandio (Anpi Belluno)

Ore 9:30 – Piazza Martiri – Bribano
Deposizione di una corona al Monumento ai Fratelli Salce

La cerimonia sarà accompagnata dall’esecuzione di brani musicali a cura del Corpo Musicale Comunale di Sedico.
Familiari dei caduti, autorità, associazioni combattentistiche e popolazione sono invitati a partecipare.