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Tutti in Pian del Cansiglio!

Nell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e nell’82° del rastrellamento nazista del Cansiglio, Anpi e Avl Treviso organizzano una cerimonia commemorativa assieme ai Comuni di Vittorio Veneto, Belluno, Pordenone, Treviso, Padova, Venezia, Tambre, Alpago, Fregona, Sarmede, Caneva e Polcenigo.
La manifestazione si svolgerà domenica 13 settembre 2026 in Pian del Cansiglio secondo il seguente programma:

ore 9.30
Santa messa presso la chiesa di S. Osvaldo

ore 10.30
Raduno nel piazzale Col Dart e partenza del corteo per ragigungere il monumento che ricorda i 480 caduto della divisione garibaldina “Nino Nannetti”; il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale e dal coro dell’Anpi di Pordenone e da canti partigiani e di lotta

ore 11.15
Onore ai Caduti con picchetto militare, alzabandiera e deposizion della corona al Monumento
Intervento di Lisa Clark, premio Nobel per la pace 2017 in rappresentanza dell’Ican (ass. per la messa al bando delle armi nucleari) e rappresentante dei Beati costruttori di pace.

La cittadinanza è invitata a partecipare

Commemorazio dell’eccidio nazista a La Rossa

Come di consueto, anche quest’anno si celebra il ricordo dell’eccidio perpetrato dai nazisti il 14 settembre 1944 a La Rossa, alle porte di Belluno.
Lunedì 14 settembre 2026, presso la chesetta dei Caduti dell’Oltrardo in località La Rossa, alle ore 18.00, per l’organizzazione del Comune di Belluno e del Comitato Caduti dell’Oltrardo, verrà celebrata una messa in ricordo delle vittime; a seguire il saluto del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin e l’orazione ufficiale, quest’anno affidata al Consigliere comunale Paolo De Biasio.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Comunicazione in merito alle dimissioni del direttore dell’Isbrec

Come noto, l’Isbrec gode da cinquant’anni della possibilità di avere presso la propria struttura un insegnante distaccato per le attività didattiche. Con poche eccezioni, la scelta del Direttivo dell’Istituto di Belluno è sempre stata quella di assegnare al distaccato anche la funzione di direttore. Non impedendo lo svolgimento delle attività didattiche, ciò offriva semmai l’occasione per un maggior impegno in ambito formativo.

Anche per l’anno scolastico 2026-2027, nonostante la paventata riduzione dei distacchi agli Istituti della Resistenza del Veneto, l’Isbrec ha ottenuto un insegnante in distacco – nella fattispecie continuerà ad esserlo il prof. Enrico Bacchetti –, tuttavia l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, ente cui spetta la facoltà di distribuire i distacchi, ha quest’anno e per la prima volta sollevato un’eccezione di incompatibilità tra i due ruoli di distaccato e direttore. Per tale motivo, benché tale dichiarata incompatibilità paia appoggiarsi su un’interpretazione della norma piuttosto che su un esplicito impedimento, per non incorrere in provvedimenti disciplinari e oltre, l’insegnante distaccato ha deciso di rimettere il proprio incarico di direttore nelle mani del Direttivo, formalizzando questa mattina le sue dimissioni. A scanso di dubbi ed eventuali altri problemi ha altresì rassegnato le dimissioni anche da membro del Consiglio direttivo.

In quest’ultimo organismo il suo posto verrà preso dal primo dei non eletti, mentre per quel che riguarda il ruolo di direttore il Consiglio si è preso il tempo per ragionare e vagliare i nomi per la successione. 

La presente comunicazione, ha in primo luogo l’intento di fugare ogni dubbio e speculazione sulle dimissioni del direttore, in modo che non si dia adito a false interpretazioni: nessun problema con il Direttivo, nessuna tensione che possa aver spinto il prof. Bacchetti a tale scelta a soli due mesi dalla sua riconferma. Solo un atto a sua tutela di fronte alla pubblica amministrazione. Siamo invece certi della sua disponibilità a contribuire alla vita dell’Isbrec cui è legato ormai da molti anni.

Rassegna “Quale democrazia” / 3-4

Prosegue la rassegna “Quale democrazia” patrocinata dall’Isbrec. La rassegna,  organizzata da soggetti politici e liste civiche nonché dalla Cgil Belluno con il patrocinio di Anpi Belluno e Isbrec, vuole essere un’occasione di riflessione, confronto, approfondimento e partecipazione attorno ad un tema quanto mai attuale e su cui oggi convergono attenzioni non sempre rispettose.

Il terzo incontro si svolgerà domenica 19 luglio alle ore 18.30 a Pieve di Cadore, presso la Sala Coletti e vedrà la partecipazione del prof. Marco Almagisti che parlerà de “I partiti e la Democrazia”. 
Professore di Scienza politica all’Università di Padova, Marco Almagisti si occupa prevalentemente di cultura civica, processi democratici e trasformazioni politiche nei territori italiani ed europei.

Venerdì 24 luglio, a Ponte nelle Alpi, presso la biblioteca civica, in orario serale non ancora definito interverrà la prof.ssa Sara Pennicino con una relazione dal titolo “Nel vuoto dello Stato. L’Italia tra l’8 settembre 1943 e il 2 giugno 1946”.
Costituzionalista e docente universitaria, Sara Pennicino studia le istituzioni pubbliche, la teoria dello Stato e l’evoluzione del costituzionalismo contemporaneo.

Ulteriori incontri si svolgeranno poi tra agosto e ottobre.

Per maggiori informazioni e in particolare per l’orario dell’appuntamento del 24 luglio, si rinvia alla pagina facebook della rivista Il Panfilo .

Pastasciutta antifascista

Spi-Cgil e Cgil di Belluno, Anpi, Emergency e Isbrec, invitano tutti all’iniziativa Pastasciutta Antifascista che si svolgerà domenica 26 luglio 2026 a Busche di Cesiomaggiore (Pro Loco Busche al lago, in via Piave 5). 

Programma della giornata 

ore 11.30 
Interventi a cura dell’Anpi e dell’Isbrec 

ore 13.00 
Pastasciutta antifascista gratuita per tutti
Seguiranno secondo, dolce e caffè (a offerta libera)
Le offerte raccolte saranno devolute a Emergency

ore 15.00
Letture a tema a cura di Silvana Vignaga e Antonella Tafner
Accompagnamento musicale con il gruppo Rudi & Friends

Nel corso del pomeriggio, animazione per bambini con “Oltre la festa”
Durante tutto l’evento sarà a disposizione un’ambulanza per assistenza medica e misurazione di pressione.

Sarà possibile firmare per le due proposte di legge di iniziativa popolare sui temi della sanità pubblica e degli appalti, promosse dalla Cgil insieme a un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile.

Commemorazione dei partigiani caduti presso il Ponte di S. Felice

Organizzata dai Comuni di Sedico e Borgo Valbelluna con la collaborazione di Isbrec e Anpi, Fvl e Fiap, domenica 12 luglio 2026, alle ore 8.30, presso il Ponte di S. Felice (Borgo Valbelluna–Sedico) si svolgerà la consueta commemorazione degli undici partigiani uccisi in un’imboscata nazista la notte tra il 14 e il 15 luglio 1944.

I caduti:
Bogo Alfonso “Kaiser”
Bogo Ermenegildo “Brusa”
Bortot Ernesto “Stanlio”
Dal Farra Enrico “Krich”
Dal Farra Giovanni “Febo”
Dal Farra Graziano “Susto”
De Salvador Samuele “Gigi”
Fenti Vittorino “Cagnara”
Praloran Aldo “Nike”
Tormen Vittorio “Gim”
Reolon Sebastiano “Baracca”

Programma
Ore 8.30 – Ponte di San Felice
Corteo, deposizione corone
orazione: Christian Roldo (Sindaco di Sedico)
orazione ufficiale di Gino Sperandio (Anpi Belluno)

Ore 9:30 – Piazza Martiri – Bribano
Deposizione di una corona al Monumento ai Fratelli Salce

La cerimonia sarà accompagnata dall’esecuzione di brani musicali a cura del Corpo Musicale Comunale di Sedico.
Familiari dei caduti, autorità, associazioni combattentistiche e popolazione sono invitati a partecipare.

Rassegna estiva “Quale democrazia” / 1-2

Prende il via la rassegna estiva “Quale democrazia” organizzata da soggetti politici e liste civiche nonché dalla Cgil Belluno con il patrocinio di Anpi Belluno e Isbrec. Si tratta di un percorso nato dalla volontà di offrire occasioni di approfondimento, confronto e partecipazione.
Dopo la rassegna dedicata agli ottant’anni della Liberazione, quest’anno, a ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946, viene proposto un ciclo di incontri che, tra storia e attualità, si interroga sullo stato di salute della nostra democrazia e sulle prospettive della partecipazione democratica.

Ad aprire la rassegna saranno due appuntamenti con ospiti di grande autorevolezza.

Venerdì 3 luglio, ore 18.30
Belluno, Ristorante Al Borgo
Con Federico Fornaro, storico e parlamentare, parleremo di “Democrazia e popolo. Dal referendum del 2 giugno alla deriva astensionista“, per riflettere sul rapporto tra cittadini, partecipazione e istituzioni.

Sabato 4 luglio,  ore 18.30
Feltre, Villa Guarnieri

Con Marco Mondini, professore di Storia contemporanea all’Università di Padova, ripercorreremo “La prima notte della Repubblica. Il 2 giugno 1946 e la nascita dell’Italia democratica“, tornando alle origini della nostra storia repubblicana.

Al termine di entrambi gli incontri seguirà un aperitivo e sarà presentato il primo numero de Il Panfilo, la nuova rivista del centrosinistra bellunese.

Nel corso di questi due appuntamenti verrà presentato anche il programma completo della rassegna estiva, che ci accompagnerà nelle prossime settimane con nuovi ospiti e nuove occasioni di confronto.

Nuovo direttivo e vertici confermati all’Isbrec

Lo scorso 16 maggio si è riunita l’Assemblea dei soci dell’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea per procedere, tra l’altro, all’elezione dei 15 componenti del Consiglio direttivo. L’esito di tale elezione ha visto la conferma di nove consiglieri uscenti e l’ingresso di sei nuovi membri. Il Consiglio, che avrà il compito di guidare l’associazione nel prossimo triennio, risulta dunque composto dai seguenti soci: Enrico Bacchetti, Mirta Amanda Barbonetti, Chiara Bergamini, Paola Brunello, Diego Cason, Franca Cosmai, Iolanda Da Deppo, Monica Dal Molin, Marcello Della Valentina, Letizia Lonzi, Adriana Lotto, Mirco Melanco, Maurizio Reberschak, Michele Sardo e Toni Sirena.
Il nuovo Direttivo, costituito per oltre il 50% da donne, rappresenta, secondo una prassi ormai consolidata, diverse aree del territorio provinciale: Valbelluna, Feltrino e Cadore.

Successivamente, il 15 giugno, il Direttivo si è riunito al fine di eleggere al proprio interno i vertici dell’Istituto. Dopo un rapido confronto, si è deciso di confermare all’unanimità i nomi uscenti. Pertanto Diego Cason, Franca Cosmai e Adriana Lotto sono confermati rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Tesoriera per il prossimo triennio. Enrico Bacchetti risulta ancora alla direzione dell’Istituto, mentre Giuseppe Vignato e Chiara Bergamini mantengono il ruolo di Segretario e di Bibliotecaria dell’Isbrec.

Sul piano gestionale, due sono le questioni importanti che il Direttivo dovrà affrontare. In primo luogo si lavorerà per trovare finalmente una soluzione all’ormai noto problema legato all’accessibilità della sede che da tre anni non può ospitare studiosi e ricercatori, pur continuando a garantire l’attività di prestito dei volumi di biblioteca. In secondo luogo si lavorerà per garantire il mantenimento dell’insegnante distaccato, giacché la sua assenza comporterebbe non pochi disagi alla vita dell’Istituto.
Sul piano culturale, si punterà allo sviluppo della ricerca e alla valorizzazione del patrimonio documentario conservato nonché al consolidamento della collaborazione con le scuole. Inoltre si intende proseguire l’impegno divulgativo attraverso conferenze, presentazioni di libri e convegni, né minori sforzi saranno riservati all’attività editoriale attraverso la pubblicazione sia di volumi sia del semestrale “Protagonisti”.

Storia e memoria: dona il 5×1000 all’Isbrec

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La storia del tuo territorio, il nostro impegno

Dal 1965 l’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea – con i suoi collaboratori e ricercatori volontari studia la storia contemporanea del nostro territorio: dal risorgimento alla Grande guerra, dal fascismo alla seconda guerra mondiale, dal disastro del Vajont ai cambiamenti politici e sociali del tempo presente.
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Dal Cln alla Costituente. I percorsi di Manlio Pat e Oberdan Vigna

In occasione della festa della Repubblica, l’Isbrec e il Comune di Feltre vi invitano alla conferenza Dal Cln alla Costituente. I percorsi di M. Pat e O. Vigna che sarà tenuta da Marcello Della Valentina (Isbrec) mercoledì 3 giugno alle ore 18.00 presso la galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda a Feltre. Al centro dell’incontro una fase particolarmente importante della storia del nostro Paese e del nostro territorio, ossia il passaggio dal sistema totalitario fascista alla democrazia attraverso i percorsi di due padri costituenti legati al Bellunese, il cattolico Manlio Pat e il socialista Oberdan Vigna. La relazione sarà accompagnata da letture proposte da Silvana Vignaga.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Comune di Feltre per la festa della Repubblica che comprendono un concerto della Banda Città di Feltre che si terrà martedì 2 giugno alle 17.30 presso il teatro de la Sena e la presentazione del libro di Angela Iantosca “Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione” che avrà luogo sabato 6 giugno alle 18.00 presso la galleria Rizzarda, cui farà seguito alle ore 20.30 il monologo “La ventiduesima donna” di e con Angela Iantosca.