Archivio mensile:Agosto 2026

Comunicazione in merito alle dimissioni del direttore dell’Isbrec

Come noto, l’Isbrec gode da cinquant’anni della possibilità di avere presso la propria struttura un insegnante distaccato per le attività didattiche. Con poche eccezioni, la scelta del Direttivo dell’Istituto di Belluno è sempre stata quella di assegnare al distaccato anche la funzione di direttore. Non impedendo lo svolgimento delle attività didattiche, ciò offriva semmai l’occasione per un maggior impegno in ambito formativo.

Anche per l’anno scolastico 2026-2027, nonostante la paventata riduzione dei distacchi agli Istituti della Resistenza del Veneto, l’Isbrec ha ottenuto un insegnante in distacco – nella fattispecie continuerà ad esserlo il prof. Enrico Bacchetti –, tuttavia l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, ente cui spetta la facoltà di distribuire i distacchi, ha quest’anno e per la prima volta sollevato un’eccezione di incompatibilità tra i due ruoli di distaccato e direttore. Per tale motivo, benché tale dichiarata incompatibilità paia appoggiarsi su un’interpretazione della norma piuttosto che su un esplicito impedimento, per non incorrere in provvedimenti disciplinari e oltre, l’insegnante distaccato ha deciso di rimettere il proprio incarico di direttore nelle mani del Direttivo, formalizzando questa mattina le sue dimissioni. A scanso di dubbi ed eventuali altri problemi ha altresì rassegnato le dimissioni anche da membro del Consiglio direttivo.

In quest’ultimo organismo il suo posto verrà preso dal primo dei non eletti, mentre per quel che riguarda il ruolo di direttore il Consiglio si è preso il tempo per ragionare e vagliare i nomi per la successione. 

La presente comunicazione, ha in primo luogo l’intento di fugare ogni dubbio e speculazione sulle dimissioni del direttore, in modo che non si dia adito a false interpretazioni: nessun problema con il Direttivo, nessuna tensione che possa aver spinto il prof. Bacchetti a tale scelta a soli due mesi dalla sua riconferma. Solo un atto a sua tutela di fronte alla pubblica amministrazione. Siamo invece certi della sua disponibilità a contribuire alla vita dell’Isbrec cui è legato ormai da molti anni.