Archivio mensile:Settembre 2026

Presentazione del libro “Non abbiamo più paura. Storie di donne e di montagna”

La biblioteca civica di Belluno, con il patrocinio dell’Isbrec e della Commissione Pari Opportunitàdel Comune di Belluno, vi invita alla presentazione del libro di Raffaella Calgaro “Non abbiamo più paura. Storie di donne e di montagna” (Marcianum Press, 2026). L’appuntamento è per venerdì 25 settembre 2026 alle ore 18.00 presso la Biblioteca civica di Belluno. Nel corso dell’incontro l’autrice Raffaella Calgaro dialogherà con Laura Pontin, direttrice della Biblioteca.
Per informazioni: biblioteca@comune.belluno.it

Il libro. Nelle valli della montagna veneta riemergono voci femminili dimenticate, storie rimaste nell’ombra che restituiscono un mondo resistente e profondo. Donne diverse e straordinarie – dalla mamma di papa Giovanni Paolo I alla contrabbandiera, dall’artista alla balia di Luchino Visconti, fino alla camminatrice con la gerla e alla ribelle con il coltello – compongono un mosaico inatteso, fatto di forza, ingegno e quotidiano coraggio. Attraverso queste vite, il libro ci guida dentro un’altra storia della montagna, intima e potente, capace ancora oggi di illuminare ciò che la memoria ha lasciato ai margini.
L’autrice. Raffaella Calgaro, laureata in storia, ha diverse pubblicazioni all’attivo sul mondo femminile. Tra queste il romanzo Adele Pergher profuga, libro sulla profuganza femminile, argomento a cui ha dedicato alcune pièce teatrali. Per Marcianum Press: Tutta un’altra storia. La Grande Guerra raccontata dalle donne e dai bambini (2022), Una maestra ribelle (2023), Dove sei madre (2024).

Ingresso libero

Presentazione del libro “Dolores e Diana amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza”

In occasione delle cerimonie commemorative del rastrellamento compiuto dai nazisti a Feltre fra il 3 e il 5 ottobre 1944, Isbrec, Comune di Feltre, Anpi Feltre, Spi-Cgil e Associazione culturale Tina Merlin organizzano la presentazione del libro “Dolores” e “Diana” amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza e nel ricordo delle figlie edito dall’Isbrec nel 2026 con il sostegno di Anpi Feltre e Spi-Cgil Belluno, che si terrà lunedì 5 ottobre alle ore 18.00 a Feltre, in  Sala degli Stemmi in piazzetta delle Biade, 1.
Dopo i saluti istituzionali portati dall’Assessore Flavia Colle, con le autrici interverranno Adriana Lotto (Ass. culturale Tina Merlin-Isbrec), Giovanni Perenzin (Anpi-Isbrec) e Maria Rita Gentilin (Cgil).

Il ruolo delle donne nella Resistenza non fu certamente secondario.
Nel Bellunese se ne contarono molte e tra queste “Dolores” e “Diana”. Storia singolare la loro, che le vide attive dall’agosto 1944 fino alla conclusione del conflitto in una squadra di azione partigiana operante nel Feltrino e composta da undici donne e un solo uomo.
Da quale ambiente provenivano? Cosa le spinse ad entrare nelle fila della Resistenza? Cosa rimase e trasmisero delle esperienze vissute in quella stagione difficile? Le vicende delle amiche e partigiane Maria Bellencin “Dolores” e Dominga Opalio “Diana”, a lungo sottaciute, ma rinvenute in foglietti di appunti, lettere, documenti, fotografie, sono qui ricostruite dalle loro figlie in un intreccio di memorie destinato a unire le generazioni.

Ingresso libero

Rassegna “Quale democrazia” – “Pericle e l’invenzione della democrazia”

Prosegue la rassegna “Quale democrazia” patrocinata dall’Isbrec e dall’Anpi Belluno e organizzata da soggetti politici e liste civiche nonché dalla Cgil Belluno. La serie di appuntamenti vuole essere un’occasione di riflessione, confronto, approfondimento e partecipazione attorno ad un tema quanto mai attuale e su cui oggi convergono attenzioni non sempre rispettose.

Il prossimo appuntamento si terrà questa sera 18 settembre 2026 alle ore 18.30, presso la Fondazione Elserino Piol a Valmorel (Limana), si terrà l’incontro “Pericle e l’invenzione della democrazia“. Sarà un viaggio nel tempo fino all’epoca della democrazia ateniese. Il celebre discorso di Pericle è giunto a noi come uno dei testi fondativi della nostra idea di democrazia, tanto da essere stato richiamato persino nel dibattito sulla Costituzione europea. Segno di quanto quell’esperienza e quella figura abbiano assunto un valore identitario per la cultura politica occidentale. Tutto lineare? Ne parlerà Laura Pepe, docente di Diritto greco e Storia delle Istituzioni antiche presso l’Università di Milano.

Ingresso libero

Tutti in Pian del Cansiglio!

Nell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e nell’82° del rastrellamento nazista del Cansiglio, Anpi e Avl Treviso organizzano una cerimonia commemorativa assieme ai Comuni di Vittorio Veneto, Belluno, Pordenone, Treviso, Padova, Venezia, Tambre, Alpago, Fregona, Sarmede, Caneva e Polcenigo.
La manifestazione si svolgerà domenica 13 settembre 2026 in Pian del Cansiglio secondo il seguente programma:

ore 9.30
Santa messa presso la chiesa di S. Osvaldo

ore 10.30
Raduno nel piazzale Col Dart e partenza del corteo per ragigungere il monumento che ricorda i 480 caduto della divisione garibaldina “Nino Nannetti”; il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale e dal coro dell’Anpi di Pordenone e da canti partigiani e di lotta

ore 11.15
Onore ai Caduti con picchetto militare, alzabandiera e deposizion della corona al Monumento
Intervento di Lisa Clark, premio Nobel per la pace 2017 in rappresentanza dell’Ican (ass. per la messa al bando delle armi nucleari) e rappresentante dei Beati costruttori di pace.

La cittadinanza è invitata a partecipare

Commemorazio dell’eccidio nazista a La Rossa

Come di consueto, anche quest’anno si celebra il ricordo dell’eccidio perpetrato dai nazisti il 14 settembre 1944 a La Rossa, alle porte di Belluno.
Lunedì 14 settembre 2026, presso la chesetta dei Caduti dell’Oltrardo in località La Rossa, alle ore 18.00, per l’organizzazione del Comune di Belluno e del Comitato Caduti dell’Oltrardo, verrà celebrata una messa in ricordo delle vittime; a seguire il saluto del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin e l’orazione ufficiale, quest’anno affidata al Consigliere comunale Paolo De Biasio.
La cittadinanza è invitata a partecipare.