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Diritti delle donne. Una questione aperta

Riflessioni, parole e musica

mimosaIn occasione della Giornata internazionale della donna Isbrec, Spi-Cgil di Belluno, coordinamento donne dello Spi di Belluno, Verba volant, Consigliera di parità della provincia di Belluno, Istituto “Catullo” e Casa dei beni comuni, vi invitano all’incontro Diritti delle donne. Una questione aperta. Riflessioni, parole e musica, che si terrà a lunedì 11 marzo alle ore 18.00 presso l’aula magna dell’Istituto “Catullo” in via Garibaldi 10, a Belluno.

L’incontro, coordinato da Enrico Bacchetti, si svolgerà secondo il seguente programma:

Immagine1Giovanna Ninni (Attivista di ieri) Un percorso di passione
Cristina Da Rold (Giornalista) Viaggio tra i femminismi del terzo millennio
Maria Rita Gentilin (Spi-Cgil Belluno) I diritti senza limiti di età
Rossana Mungiello (Consigliera di Parità della Provincia di Belluno) Il rischio di tornare indietro
Chiara Sacchet (Casa dei Beni Comuni) Unire le voci: da un’esperienza recente a una proposta futura

Gli interventi saranno accompagnati da letture e musiche a cura di:
Patrizia Burigo, Valentina De March, Alice De Toni e Stefania Pillon

La cittadinanza è invitata
L’iniziativa vanta il patrocinio del Comune di Belluno

visualizza la locandina qui

Premio Lise-Perego

Lise Perego 5Sabato 9 marzo alle ore 16.30 presso il salone nobile di Palazzo Fulcis, sede del Mubel-Museo civico di Belluno, avrà luogo la presentazione della prima edizione del premio Lise-Perego.
Organizzato da Isbrec e Fondazione “Giovanni Angelini – Centro studi per la montagna”, il premio, biennale, è stato voluto da Laura, Chiara, Giuliano, e Raffaele Perego, figlie e figli di Elisa Lise e Alessandro “Sandri” Perego, per ricordare le figure dei genitori. Un premio per dare valore e riconoscimento alla memoria. Perché la memoria privata dei figli di Elisa Lise e Alessandro Perego, delle loro famiglie e di chi li ha conosciuti, possa diventare una memoria condivisa.

Il premio è destinato a tesi di laurea magistrale ed opere pubblicate inerenti i seguenti ambiti:

  1. ricerche storiche sul territorio montano;
  2. ricerche di geografia (intesa come crocevia di scienze diverse) dell’ambiente montano;
  3. ricerche, analisi, statistiche e studi relativi a peculiarità sanitarie e epidemiologiche legate  all’ambiente montano.

Troverete tutte le informazioni su regolamento e  bando del premio 2019, sulla presentazione e sul modo per contribuire sul sito Isbrec alla pagina http://www.isbrec.it/premio-lise-perego/, e sulla pagina Facebook dedicata: https://m.facebook.com/Premio-Elisa-Lise-e-Alessandro-Sandri-Perego-325509568307154/; per ogni comunicazione scrivere a premioliseperego@gmail.com.

Quella del Vajont. Tina Merlin, una donna contro

Organizzato da Associazione culturale “Tina Merlin”, Isbrec, Comune di Longarone  e Fondazione Vajont, Venerdì 15 febbraio 2019 alle ore 18,00, presso il Municipio di Longarone, si terrà l’incontro Quella del Vajont. Tina Merlin, una donna contro.
L’appuntamento, evento collaterale alla mostra della pittrice Graziella Da Gioz Tina Merlin e il paesaggio. Presenza e ricordo, prevede letture a cura di Mirta Amanda Barbonetti e la conferenza di Adriana Lotto Il Vajont di Tina Merlin. Nel corso dell’incontro verranno proiettati foto e filmati d’epoca.

Sarà l’occasione per visitare la mostra dedicata alla tragedia del Vajont e a Tina Merlin, la cui apertura continuerà sino al 27 febbraio osservando i seguenti orari di apertura:
lunedì, mercoledì e giovedì: 9.00-12.30 / 14.30-17.30 
martedì e venerdì: 9.00-12.30

Per informazioni:
Comune di Longarone: protocollo@longarone.net;  www.longarone.net; tel. 0437 575811
Isbrec: istitutobelluno@libero.it; tel. 0437 944929 – cell. 3662057328

Giorno della Memoria

serata 26 gennaio mel compressoIn occasione del Giorno della Memoria, Anpi – Sezione “La Spasema” e Comune di Mel,  con il sostegno dell’Isbrec, organizzano la proiezione del documentario Campo di internamento di Quero realizzato da Doriano Dalla Piazza in collaborazione con Germano Susanetto. Il documentario affronta il tema dell’internamento di alcune decine di ebrei stranieri a Quero, uno dei comuni della provincia di Belluno in cui, tra 1941 e 1944, circa 200 ebrei arrestati dalle autorità italiane nella Slovenia meridionale, si trovarono a vivere in regime di internamento libero.

L’incontro si terrà sabato 26 gennaio alle 17.30 presso il Palazzo delle Contesse di Mel.
La cittadinanza è invitata ad intervenire.

Tina Merlin e il paesaggio. Presenza e ricordo

Da Gioz-Merlin longarone LOCANDINAIsbrec, Comune di Longarone, Associazione culturale Tina Merlin e Fondazione Vajont, con la collaborazione di Unifarco e il patrocinio della Fondazione DolomitiUnesco, organizzano la mostra della pittrice Graziella Da Gioz Tina Merlin e il paesaggio. Presenza e ricordo a cura di Mirta Amanda Barbonetti.

L’inaugurazione avverrà venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 18,00 presso Palazzo Mazzolà, sede del Municipio di Longarone, in via Roma 60.

La mostra resterà aperta dall’1 al 27 febbraio secondo i seguenti orari:
lunedì, mercoledì e giovedì: 9.00-12.30 / 14.30-17.30 
martedì e venerdì: 9.00-12.30

Venerdì 15 febbraio 2019 alle ore 18,00, sempre presso il Municipio di Longarone, si terrà inoltro un evento collaterale che prevede letture a cura di Mirta Amanda Barbonetti e la conferenza di Adriana Lotto Il Vajont di Tina Merlin. Nel corso dell’incontro verranno proiettati foto e filmati d’epoca.

Per informazioni:
Comune di Longarone: protocollo@longarone.net;  www.longarone.net; tel. 0437 575811
Isbrec: istitutobelluno@libero.it; tel. 0437 944929 – cell. 3662057328

Siamo felici di ospitare la mostra di Graziella Da Gioz dedicata alla scrittrice e giornalista bellunese che tanto si è battuta, con i suoi scritti e le sue inchieste, per sventare il disastro del Vajont e che con coraggio è sempre stata vicina alla comunità longaronese prima e dopo il tragico evento adoperandosi per far emergere la verità. A Tina, Graziella dedica le sue opere: pennellate decise sulle diverse sfumature della neve, del bosco e del fango del Vajont caratterizzano i suoi lavori che illustrano il Monte Toc e i paesaggi bellunesi. Rappresentare il Monte Toc, ricordando la tragedia del Vajont non era un’impresa semplice, ma ammirando questi quadri non si può che concludere che Graziella lo ha saputo fare sapientemente attraverso la sua pittura molto evocativa. 
                                                                                                                            Roberto Padrin
                                                                                                          Presidente della Provincia di Belluno
                                                                                                                      Sindaco di Longarone

L’artista: Graziella Da Gioz è nata a Belluno e vive a Crespano del Grappa (TV). Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia seguendo i corsi di Emilio Vedova. Lo studio del paesaggio è mediato dalla lettura di testi poetici e i suoi dipinti, incisioni e libri d’artista sono presenti in collezioni pubbliche e private. Ha allestito numerose mostre personali ed è stata invitata a importanti esposizioni in Europa e in America. Fa parte dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.

Giorno della Memoria

In occasione della ricorrenza del GiornoBuchenwald023 compresso della Memoria con cui si intende ricordare la Shoah, le leggi razziali e la persecuzione dei cittadini ebrei e di quanti hanno subito la deportazione, sabato 26 gennaio 2019 alle ore 10.00, presso il Palazzo dei Rettori di Belluno si terrà un evento commemorativo organizzato dalla Prefettura di Belluno e dall’Ufficio Scolastico di Belluno in collaborazione con l’Isbrec. Nell’occasione il Prefetto di Belluno, dott. Francesco Esposito, consegnerà le Medaglie d’Onore, previste dalla legge 296/2006 per i militari e civili, ai familiari di due bellunesi internati nei Lager nazisti. Seguirà l’intervento di Enrico Bacchetti (Isbrec) che parlerà del fenomeno de La deportazione dei civili in provincia di Belluno, accompagnato dalla lettura di testimonianze di deportati bellunesi a cura di alcune studentesse delle scuole superiori.

Ingresso su invito

Shoah. Memoria, educazione, società

Molti pensano oggigiorno che la vita stia volgendo
alla fine e che tutto stia crollando.
Tra molto tempo si vedrà, forse,
che è stato anche un inizio.
shoah 29 gennaio 2019Da Etty Hillesum, Lettere, 1941-1943

In occasione del Giorno della Memoria, Isbrec, Scuole in Rete, Ufficio scolastico di Belluno, Belluno città che educa, Spi-Cgil, Insieme si può e Comune di Belluno organizzano il pubblico incontro Shoah. Memoria, educazione, società con Frediano Sessi, scrittore, traduttore e saggista, docente di Sociologia Generale all’Università di Brescia e di Didattica della Shoah all’Università degli Studi Roma Tre.

L’incontro si terrà martedì 29 gennaio, alle ore 20.30 in sala “Bianchi” a Belluno.
La cittadinanza è invitata

Il 30 e il 31 gennaio Frediano Sessi incontrerà poi gli studenti bellunesi in due successivi incontri a Feltre e Belluno.

Chiusura dell’Itituto per le festività

Si comunica che l’Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’Età Contemporanea rimarrà chiuso dal 22 dicembre 2016 al 6 gennaio 2018 compresi. Le attività riprenderanno regolarmente da lunedì 7 gennaio con le nuove iniziative.

Il Comitato direttivo rivolge a tutti i soci e amici dell’Istituto un caloroso augurio per un 2019 sereno. Un pensiero e un ringraziamento particolare va a quanti hanno sostenuto e sostengono l’Istituto, aiutandolo a proseguire nel suo impegno al servizio della cultura, della storia e della memoria del nostro Paese e del nostro territorio.

Buone feste!

è successo un ’68 / 6 – La poesia visiva e la contestazione del linguaggio

Lunedì 3 dicembre, alle ore 17.00, presso l’aula mala poesia visiva e la contestazione del linguaggiogna dell’Istituto “Segato” in piazza Piloni a Belluno si terrà il sesto ed ultimo appuntamento del ciclo “è successo un ’68” organizzato da Isbrec, Colophonarte, Casa dei Beni Comuni e Istituti “Catullo” e “Segato”.

Al centro dell’incontro ancora una volta gli aspetti culturali e artistici per capire come poesia e arte si incontrarono negli anni che cambiarono la storia di intere generazioni. Alfonso Lentini parlerà de La poesia visiva e la contestazione del linguaggio.

Ingresso libero